Quelli che arrivano qua, in Paradiso,
la prima domanda che mi fanno è:
se l'inferno esiste.
E sono preoccupati.
A domanda io dovrei rispondere, perché il mio dovere è di dare informazioni.
Però certe responsabilità non me le posso prendere.
Quello dell'inferno è un argomento troppo scottante:
ci vuole una certa maturazione per capire certe cose,
ma le richieste sono tante.
"Ma è vero che ci sono le fiamme continue?"...
"Ma è vero che si soffre molto?"...
"Ma è vero che quando si entra, non si esce più?"...
"E se uno si pente, all'inferno ci va lo stesso?"...
"Ma è mai possibile che LUI, così misericordioso, dia una punizione
così brutta?"... Dietro questo sportello io tengo banco
finché posso,
ma quando insistono troppo e mi mettono alle strette
per sapere se l'inferno esiste o non esiste,
io almeno una verità la devo dire:
"E va bene, esiste!...
ma "LUI" però non ci manda nessuno".
Torna alla
pagina Menu
dal libro "Andiamo tutti in Paradiso"di
Pino De Lucia