
"Ma quanto è fortunato!"..."Beato lui!"...
"Avessi io una fortuna così!...
se capitasse a me, cambierei vita!"...
Io sulla Terra non ho mai conosciuto una persona che ha vinto alla lotteria
uno di quei premi, che qualche pensierino d'invidia te lo fa fare.
Per me, erano persone senza un nome, senza una faccia:
era gente invisibile come fantasmi, anche se sapevo che esistevano.
Tanti la pensano come la pensavo io, e in tanti si chiedono:
"Perché non è successo anche a me?".
Poi, col passare del tempo, ricordando quei fortunati, riflettendoci
su,
vengono i primi dubbi, le prime incertezze.
Uno si domanda: "Avranno cambiato vita?...Gli sarà andata bene?...
Avranno trovato quello che cercavano?... Saranno felici?"...
ma è impossibile conoscere la verità su persone senza una faccia, senza
un nome.
Eppure, quando ci capita di incontrare un viso sorridente,
con quella luce negli occhi di un'anima serena,
non proviamo lo stesso senso di invidia,
non ci chiediamo con la stessa speranza:
"Perché non è successo anche a me?".
Peccato.
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dal libro "Andiamo tutti in Paradiso"di
Pino De Lucia