FILIPPO
A me la parola "Ateo" non mi è mai piaciuta.
Ha il sapore di scomunica.
E nemmeno "non credente".
Ognuno crede in qualche cosa, anche se non la chiama: Dio.
Filippo credeva nella scienza, e per lui il Creato non l'aveva creato
nessuno.
Sapeva anche che la scienza può riprodurre un fiore,
ma non può creare un seme che dà la vita a un fiore.
Ma questo non se lo voleva spiegare.
Una cosa sola invidiava a quelli che credevano: la fede,
quella fede che aiutava a sperare anche a chi aveva poche speranze.
Filippo credeva nella natura, negli uomini, e perciò li rispettava.
Rispettava anche se stesso e cercava di comportarsi bene,
anche se non sapeva a memoria tutti i dieci comandamenti.
Forse è per questo, che quando è arrivato qui in Paradiso,
il Signore lo ha accolto come accoglie ogni anima giusta.
Anche se Filippo non credeva in Dio,
Dio credeva in lui.
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dal libro "Andiamo tutti in Paradiso"di
Pino De Lucia