Da come li vedo ritornare dalla Terra, li capisco.
Quelli
abbronzati, quelli pallidi, e quelli che gli fai una domanda
e
ti rispondono incazzati.
Che poi, quando sono partiti da qui erano
tanto educati.
Fare l'angelo custode di questi tempi?
Una volta,
al tuo protetto facevi un accenno e lui non solo ti sentiva,
ma ti
dava anche retta.
Ora parli, parli, e quello non ti ascolta nemmeno.
Tanto, se gli va male: la colpa è degli altri,
se gli va peggio: è
colpa della società,
e, se non c'è rimedio: del diavolo.
Che
destino quello degli angeli custodi!
"La notte porta consiglio": ma
quale notte?
E' l'angelo custode che fa la nottata a parlare, parlare.
Che poi anche si stanca.
La mattina uno si sveglia fresco fresco,
nuovo nuovo, e dice:
"Ma che bella idea mi è venuta!"
e si fa una
tazzina di caffè,
mentre la "bella idea" ha una di quelle botte di
sonno da crollo.
E niente caffè.
Fare l'angelo custode di questi
tempi?
Quando dopo tanti sbagli, succede quel che succede a quella
capatosta
che non lo ha voluto ascoltare,
lui, l'angelo, non ha
nemmeno la soddisfazione di potergli dire:
"Te l'avevo detto io!"
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dal libro "Andiamo tutti in
Paradiso"di Pino De Lucia