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CAIO

Deriva dall'antico prenome latino Gaius, di etimo e significato incerto, abbreviato in C. e quindi erroneamente letto Caius. L'onomastico si festeggia il 10 marzo in memoria di san Caio martire.

 

CALIMERO

Deriva dal greco Kallimeros, formato da Kalos, "bello, nobile" e da meros, "coscia, gamba" con il significato di "dalle belle gambe forti, belle". L'onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessun san Calimero nel Martirologio Romano.

 

CALLIMACO

Deriva dal greco Kallimachos, composto da kalos-, "bello, nobile" e machesthai, "combattere" col significato quindi di "che combatte valorosamente". L'onomastico si festeggia il 7 novembre in memoria di san Callimaco, martire di Melitene.

 

CALLIOPE

Deriva dal greco kalli, "bello, nobile" e da opos, "voce, canto" con il significato di "persona dal bel canto, dalla bella voce". L'onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessuna santa Calliope nel Martirologio Romano.

 

CALLISTO

Deriva dal greco kallistos, superlativo di kalos, "bello" con il significato di "bellissimo". L'onomastico si festeggia il 14 ottobre in memoria di san Callisto I papa, martire nel 222.

 

CALOGERO

Deriva dal greco-bizantino Kalògheros, "venerabile nella vecchiaia, buon vecchio, che ha una bella vecchiaia", che era un appellativo dato ai monaci ed eremiti bizantini di rito ortodosso. E' uno dei nomi più caratteristici e diffusi nella Sicilia. L'onomastico ricorre il 18 giugno in onore di s. Calogero eremita.

 

CAMILLA

Deriva dal samotracio Kadmìlos, nome di Ermes tirreno, latinizzato in Camillus, e significa "sacerdote partecipante a speciali cerimonie". L'onomastico si festeggia il 26 luglio, in memoria della beata Camilla Gentili di San Severino Marche.

 

CAMILLO

Deriva dal samotracio Kadmìlos, nome di Ermes tirreno, latinizzato in Camillus, e significa "sacerdote partecipante a speciali cerimonie". L'onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 luglio in onore di s. Camillo da Lellis, morto nel 1614.

 

CANDIDA

Deriva dal cognomen o soprannome latino di età imperiale formato dall'aggettivo candidus, "candido, immacolato", ripreso in seguito nel senso cristiano di "puro, sincero". L'onomastico si festeggia il 10 settembre in memoria di santa Candida, prima cristiana di Napoli, battezzata, secondo la tradizione, da san Pietro.

 

CANDIDO

Deriva dal cognomen o soprannome latino di età imperiale formato dall'aggettivo candidus, "candido, immacolato", soprattutto inteso nel senso cristiano di "puro, sincero". L'onomastico si festeggia il 3 ottobre in memoria di san Candido martire a Roma.

 

CARLA

Deriva dal germanico karla- che significa "donna di condizione libera", documentato anche in Italia a partire dall'VIII secolo nelle forme latinizzate Carola e poi Carla. Presso i franchi veniva usato come titolo onorifico per i maestri di palazzo dei re Merovingi. L'onomastico si festeggia il 17 agosto, in memoria della venerabile Carla o Carola Gerhardinger di Regensburg.

 

CARLO

Deriva dal germanico karla- che significa "uomo di condizione libera", documentato anche in Italia a partire dall'VIII secolo nelle forme latinizzate Carolus e poi Carlus. Presso i franchi veniva usato come titolo onorifico per i maestri di palazzo dei re Merovingi. L'onomastico si festeggia il 4 novembre in onore di s. Carlo Borromeo morto nel 1584.

 

CARMELA

Deriva dall'ebraico Charmel e significa "giardino divino", oppure "orto di Dio". E' un nome molto diffuso per via della sua matrice religiosa. L'onomastico si festeggia il 17 luglio, in memoria delle Carmelitane di Compiégne, martiri nel 1794, durante la Rivoluzione francese.

 

CARMELO

Deriva dall'ebraico Charmel e significa "giardino divino", oppure "orto di Dio". E' un nome molto diffuso per via della sua matrice religiosa. L'onomastico si festeggia il 16 luglio in onore della Beata Vergine del Carmelo, per via dell'apparizione della Madonna sul Monte Carmelo in Palestina nel 1251.

 

CARMEN - CARMINE

Deriva dall'ebraico Charmel e significa "giardino divino", oppure "orto di Dio". E' un nome molto diffuso per via della sua matrice religiosa. L'onomastico si festeggia il 16 luglio, in memoria della Beata Vergine del Carmine, o del Carmelo.

 

CAROLA

Deriva dal germanico karla- che significa "donna di condizione libera", documentato anche in Italia a partire dall'VIII secolo nelle forme latinizzate Carola e poi Carla. Presso i franchi veniva usato come titolo onorifico per i maestri di palazzo dei re Merovingi. L'onomastico si festeggia il 17 agosto, in memoria della venerabile Carla o Carola Gerhardinger di Regensburg.

 

CAROLINA

Deriva dal germanico karla- che significa "donna di condizione libera", documentato anche in Italia a partire dall'VIII secolo nelle forme latinizzate Carola e poi Carla. Presso i franchi veniva usato come titolo onorifico per i maestri di palazzo dei re Merovingi. L'onomastico si festeggia il 1° luglio, in ricordo della venerabile Carolina, detta "Regina", di Denain, vissuta nell'VIII secolo.

 

CASIMIRO

Deriva dal polacco Kazimierz, composto da kazac, "comandare", e da -mierz, "grande, famoso", con il significato di "grande, potente nel comandare". L'onomastico si festeggia il 4 marzo in memoria di san Casimiro re di Polonia, vissuto nel XV secolo .

 

CASSANDRA

Deriva dal greco Kassandra, femminile di Kassandros, formato da kad, "eccellere" e da andros, "uomo", con il significato di uomo che eccelle, di molte doti. L'onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessuna santa Cassandra nel Martirologio Romano.

 

CASSIO

Deriva dal nome gentilizio latino di età repubblicana Cassius, divenuto in età imperiale nome individuale di schiavi, liberti e plebei, a sua volta derivante da Cassus, praenomen di probabile origine etrusca e di significato oscuro. L'onomastico si festeggia il 15 maggio in memoria di san Cassio, martire nel 266.

 

CASTORE

Deriva dal greco Kastor, probabilmente originato da kad-, "eccellere" col significato di "che eccelle, eccelso". L'onomastico si festeggia il 28 marzo in memoria di san Castore martire.

 

CATALDO

Deriva probabilmente dall'antico vocabolo irlandese cathlarm, "valoroso"; altre fonti suggeriscono una derivazione dal germanico hatu e wald, con il medesimo significato di "forte in battaglia". L'onomastico può essere festeggiato il 10 maggio, in memoria di san Cataldo, monaco irlandese vescovo di Taranto nel VII secolo.

 

CATERINA

Alla base vi è un nome tardo greco e bizantino, forse derivato da Hecate, dea degli Inferi, o dall'epiteto di Febo hékatos, "colui che saetta". Si diffuse per incrocio etimologico con il greco katharòs, "puro". L'onomastico ricorre tradizionalmente il 29 aprile in onore di santa Caterina da Siena, patrona d'Italia.

 

CATONE

Deriva dal cognomen o soprannome latino Cato che probabilmente deriva da catus, "acuto, perspicace". Forse si tratta di un prestito dall'osco settentrionale o forse di un nome di origine etrusca. L'onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessun san Catone nel Martirologio Romano.

 

CECILIA

Deriva dall'antico nome gentilizio latino Caecilius e Caecilia, connesso per etimologia popolare con caecus, "cieco", ma di origine etrusca e di significato ignoto. L'onomastico ricorre il 22 novembre in ricordo di santa Cecilia, martire romana del 232.

 

CELESTE

Deriva dal nome tardo latino caelestis, maschile e femminile, "celeste, del cielo", derivato a sua volta da caelum, "cielo". Può essere un nome sia affettivo e augurale, sia cristiano, connesso quest'ultimo con il culto di san Celeste. L'onomastico si festeggia il 2 maggio in memoria di due santi martiri Celeste di cui uno di Roma.

 

CESARE

Deriva da aisar, vocabolo di origine etrusca, latinizzato in caesar e divenuto cognomen di una gens latina. Significa "grande", ma l'etimologia del nome è incerta e variamente interpretata. L'onomastico si festeggia il 9 dicembre in memoria di s. Cesare, uno dei settantadue primi seguaci di Cristo.

 

CESARINA

Deriva da aisar, vocabolo di origine etrusca, latinizzato in caesar e divenuto cognomen di una gens latina. Significa "grande", ma l'etimologia del nome è incerta e variamente interpretata. L'onomastico si può festeggiare insieme a san Cesare il 9 dicembre.

 

CESIO

Deriva dal nome gentilizio latino caesius, "dagli occhi verde-azzurri", di etimo incerto ma di probabile origine etrusca. L'onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessun san Cesio nel Martirologio Romano.

 

CETTINA

Il nome riflette alcuni culti siciliani non documentati in maniera ufficiale; forse è usato come ipocoristico, cioè diminutivo, dei nomi Bicetta o Nicetta, a loro volta derivati da Beatrice e Berenice. Invia il significato del nome ad un amico Stampa il significato su una tshirt

 

CHERUBINO

Deriva dall'ebraico kerubim, "che prega", adattato nel latino ecclesiastico in Cherubinus; riflette la devozione per i Cherubini, gli angeli del secondo coro della prima gerarchia angelica, secondi solo ai Serafini. L'onomastico può essere festeggiato il 4 agosto, in onore del beato Cherubino di Spoleto.

 

CHIARA

Deriva, per via popolare per la forma Chiara e dotta per quella Clara, dal nome personale latino di età imperiale, formato dall'aggettivo clarus, "luminoso, chiaro", e in senso figurato, "illustre, famoso". L'onomastico ricorre il 11 agosto in memoria di santa Chiara d'Assisi, fondatrice delle Clarisse.

 

CHRISTIAN - CRISTRIAN - CRISTIANO

Deriva dall'appellativo latino christianus, "seguace di Cristo", diffusosi anche come nome personale. L'onomastico si può festeggiare il 7 aprile, in ricordo di san Cristiano, prete francese, patrono delle partorienti.

 

CINZIA

Deriva da Kynthios e Kynthia, epiteti di Apollo e di Artemide, così denominati in base al luogo sacro della loro nascita, il monte Cinto, sull'isola di Delo. L'onomastico viene festeggiato il 18 febbraio in onore di santa Cinzia martire.

 

CIPRIANO

Deriva dal nome etnico latino Cyprianus, "originario dell'isola Cipro", utilizzato in età cristiana. L'onomastico può essere festeggiato il 16 settembre in onore disan Cipriano, padre della Chiesa, vescovo di Cartagine, decapitato nel 258.

 

CIRIACO

Alla radice di questo nome vi è il vocabolo greco Kyrios, "Dio, Signore" (come l'ebraico Adonay), adattato in latino come Cyriacus, "del Signore, dedicato al Signore". L'onomastico si può festeggiare l'8 agosto, in memoria di san Ciriaco, diacono ucciso a Roma nel 306.

 

CIRILLO

Deriva dal vocabolo greco Kyrios, "Signore", latinizzato nel latino Cyrillus, "del Signore"; altre fonti suggeriscono una derivazione dal persiano Kurush, "giovane re". la Chiesa ricorda numerosi santi con questo nome: l'onomastico può essere festeggiato il 14 febbraio in memoria di san Cirillo, patrono insieme a Metodio della penisola Jugoslava e dei territori cechi e slovacchi.

 

CIRO

La base del nome è un adattamento greco (Kyros) dell'antico persiano Kurush, nome tradizionale dei re di Persia, della stirpe degli Achemenidi, e significa "re, signore, padrone". L'onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 gennaio in onore di s. Ciro, martirizzato nel 300.

 

CLARA

Deriva, per via popolare per la forma Chiara e dotta per quella Clara, dal nome personale latino di età imperiale, formato dall'aggettivo clarus, "luminoso, chiaro", e in senso figurato, "illustre, famoso". L'onomastico si può festeggiare insieme a santa Chiara l'11 agosto.

 

CLAUDIA

E' il femminile del gentilizio romano della prima età repubblicana Claudius, che può essere sia derivato, come originario soprannome, dal latino claudia "claudicante, zoppa", sia ripreso dall'osco settentrionale o sabino Clausus. L'onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 marzo in onore di santa Claudia martire ad Amiso in Paflagonia insieme ad altre sante nel IV secolo

 

CLAUDIO

Riprende il gentilizio romano della prima età repubblicana Claudius, che può essere sia derivato, come originario soprannome, dal latino claudius "claudicante, zoppo", sia ripreso dall'osco settentrionale o sabino Clausus. L'onomastico ricorre il 18 febbraio in onore di s. Claudio, martire durante l'impero di Diocleziano.

 

 

CLELIA

Deriva dal latino Cloelius e Cloelia, prestito dall'osco settentrionale, collegato con la radice del verbo cluere, "avere rinomanza, fama", e il nome ha quindi il significato originario di "illustre, famoso". L'onomastico ricorre il 3 settembre in onore della vergine Clelia, giovane romana che venne data in ostaggio a Porsenna e riuscì a fuggire.

 

CLEMENTE

Deriva dall'aggettivo clemens (genitivo clementis) che significa "mite, benigno, clemente". E' un nome prevalentemente cristiano affermatosi con il culto dei numerosi santi così chiamati. L'onomastico ricorre il 23 novembre in onore di san Clemente I Papa, esiliato da Vespasiano in miniera.

 

CLEMENTINA

Deriva dall'aggettivo clemens (genitivo clementis) che significa "mite, benigno, clemente". E' un nome prevalentemente cristiano affermatosi con il culto di numerose sante. L'onomastico è tradizionalmente festeggiato il 21 ottobre in onore di santa Clementina, martirizzata insieme a santa Orsola.

 

CLIO

Nome classico, mitologico e letterario, ripreso dal Rinascimento dal nome della prima delle nove muse, Clio (la musa della poesia epica e della storia). Deriva dal nome greco Kleio', dal verbo Kleiein "dare risonanza, celebrità".

 

CLORINDA

E' un nome coniato dal Tasso nella "Gerusalemme liberata" per la guerriera saracena, amata e uccisa per errore da Tancredi; probabilmente egli adoperò il nome Clori (derivato dal greco chloros, "verde chiaro"), combinandolo con una derivazione in -inda, tipica dei nomi germanici. L'onomastico può essere festeggiato il primo novembre poiché è un nome adespota, cioè senza santo patrono.

 

CLOTILDE

Deriva dai nomi germanici hluda-, "famoso", e hildjo, "battaglia", di tradizione gotica, burgunda e poi franca, latinizzato in Chlotichilda e Chlothildis, documentato a partire dal V secolo. L'onomastico si può festeggiare il 3 giugno in onore di santa Clotilde, moglie di Clodoveo I, re dei Franchi, morta nel 545.

 

CONCETTA

Deriva dal participio perfetto concepta del verbo latino concipere, "concepire", e quindi "concepita" (senza la macchia del peccato originale). L'onomastico si festeggia l'8 dicembre in onore dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

 

CONSOLATA

Deriva dal verbo latino consolare, tramandato nei secoli con processi di derivazione e di affermazione diversi, anche su base regionale. Riflette la devozione per la Maria Santissima della Consolata, patrona di molte città, tra cui Torino. L'onomastico si può festeggiare il 20 giugno in occasione della festività della Beata Vergine della Consolata, protettrice di Torino.

 

CONSUELO

Deriva dal verbo spagnolo "consolar", corrispondente del latino "consolare", tramandato con processi di derivazione e di affermazione diversi, anche sulla base dell'influenza della dominazione spagnola. L'onomastico si può festeggiare il 20 giugno in occasione della festività della Beata Vergine della Consolata, protettrice di Torino.

 

CORINNA

Deriva dal greco Korinna, diminutivo di kore, "fanciulla", adottato anche in lingua latina. Il nome ha una matrice letteraria: viene citato da Ovidio, ripreso da M.me de Stael per la protagonista di un famoso romanzo e da altre poetesse. L'onomastico viene festeggiato il 14 maggio, in onore di santa Corinna, martire in Siria nel II secolo.

 

CORNELIA

Riprende il nome latino della gens Cornelia, da cornu, "corno", come simbolo di abbondanza e prosperità; è reso illustre da Cornelia, madre di Tiberio e Caio Gracco, figlia di Publio Cornelio Scipione l'Africano. L'onomastico si può festeggiare il 31 marzo, in ricordo di santa Cornelia, martire in Africa.

 

CORNELIO

Riprende il nome latino della gens Cornelia, da cornu, "corno", come simbolo di abbondanza e prosperità; venne reso illustre dalla grande famiglia degli Scipioni (da ricordare Publio Cornelio Scipione), e diventò in età imperiale un nome individuale oltre che gentilizio. L'onomastico si può festeggiare il 2 febbraio, in ricordo di san Cornelio, centurione romano, convertito e battezzato da san Pietro.

 

CORRADO

Deriva dal nome germanico composto da kuoni-, "audace, ardimentoso" e radha-, "assemblea, consiglio", quindi "audace nell'assemblea, nel deliberare", documentato a partire dal X secolo. L'onomastico si festeggia il 19 febbraio in onore del santo francescano Confalonieri, morto nel 1351.

 

COSIMO

Deriva dal greco-bizantino Kosmas ed è probabilmente un ipocoristico di un nome composto da kòsmion, "ornamento, ordinamento armonioso" o kòsmios, "ornato, bene ordinato, moderato e riflessivo". L'onomastico si può festeggiare insieme a san Cosma il 26 settembre.

 

COSTANTINO

Deriva dal soprannome latino Costans, formato dal participio presente del verbo constare, "stare fermo, saldo", con il significato di "fermo, risoluto" riferito, in ambienti cristiani, alla fede. L'onomastico si festeggia l'11 marzo in onore di san Costantino, re di Cornovaglia, poi vescovo e confessore di Cartagine, morto nel 598.

 

COSTANZO

Deriva dal soprannome latino Costans, formato dal participio presente del verbo constare, "stare fermo, saldo", con il significato di "fermo, risoluto" riferito, in ambienti cristiani, alla fede. L'onomastico si festeggia il 29 gennaio in onore di san Costanzo, vescovo di Perugia, martire nel 145 sotto Marco Aurelio insieme ad Aquilino.

 

CRESCENZO

Deriva dal cognomen latino Crescens, participio presente del verbo crescere, con il valore augurale "che cresca bene". L'onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessun san Crescenzo nel Martirologio Romano.

 

CRISTINA

Deriva dal nome individuale latino Christinus e Christina, derivato di Christus con il significato di "cristiano" e anche "consacrato a Cristo". L'onomastico è tradizionalmente festeggiato il 24 luglio in memoria di santa Cristina vergine vissuta nel III secolo.

 


 

 

 

 


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